|
|
| venerdì, 28 dicembre 2007 21:02 |
|
Canzone d'Autunno di Paul Verlaine
I lunghi singulti dei violini d'autunno mi lacerano il cuore d'un languore monotono.
Pieno d'affanno e stanco, quando l'ora batte io mi rammento remoti giorni e piango.
E mi abbandono al triste vento che mi trasporta di qua e di là simile ad una foglia morta.
|
| postato da Consu81 | 3 commenti | Voto:: 1 ( + / - ) |
|
| |
|
|
| domenica, 11 novembre 2007 10:49 |
Ore 0.39 del giovedì sera… Piro’ non vuole proprio sapere di chiudermi gli occhi, e allora io giro per la rete e lo incontro… il mio uomo.. quello che mi colpisce con il suo blog pieno di contenuti. Premetto che per comprendere il linguaggio di quest'uomo occorre prima aver fatto il corso di Gergo giovanile di oggi, anzi di gg della Silvia. Il post inizia così:
“allora gg e stato proprio serie A....io e la mia amika antonella avevamo deciso d farci una canna insieme da qlk gg fa....oggi arriva il momento...tra l altro e stata la mia prima cannaaaaa...wwwoooowww....e stata favolosaaaa” A parte che sto diventando idiota nel decifrare le abbreviazioni, poi perché usa gg indiscriminatamente per “oggi” e per “giorni”?? e soprattutto: la sua tastiera non ha le E accentate??!! leggo oltre: “....vabbe ora v racc cm e and tt la situazione....anto viene a scuola prima e c avviamo x le stradine d apricena...in una stradina c erano gli sbirri e ce ne siamo and d li..poi ne troviamo un altra c sediamo tranquillamente li e c facciamo la canna....inizia a fare i primi tiri la mia amica poi me la passa a me...la fumo, poi anto m fa vedere vari tipi d cm s puo fumare una canna...” LEZIONI DI VITA… “vabbe xò ora sn difficili da spiegare x iscritto...cmq m piace assai una a pugno...praticamente cn qst tipo t sballi facilmente xk devi tirare molto....mi piace assai...poi abb provato un altro tipo k lei mi passa il suo fumo nella mia bocca ed io lo caccio” Direi un “bacio alla francese”, chissà se si è accorto che lei ce stava a prova’… “...ed un altro k nn so spiegare...poi io visto k mi piaceva molto il tipo "PUGNO" la canna la fumavo cosi...” Mah, sti giovani d’oggi.. io avrei preferito quello con la bocca. “vabbe in classe alla fine siamo arrivati anke un pò in ritardo cmq nn ce ne fregava nnt..poi mado io ed anto eravamo tt contenti tt al 7° cielo...avevamo il sorriso stampato in faccia ed in classe facevamo gli scemi + del solito....mado qst esperienza e stata favolosa infatt ho dett ad anto se s poteva organizzare un altra volta e lei ha dett d si...wwwwwwwoooooooooowwwwwwwwwww nn vedo l ora d rifarla....mado xò spero d nn prendere il vizio.” Bah, mi sembra molto improbabile che questo giovanotto prenda il vizio..non gli è piaciuto proprio per nulla… |
| postato da Consu81 | 5 commenti | Voto:: -5 ( + / - ) |
|
| |
|
|
| venerdì, 09 novembre 2007 00:16 |
- Pronto? - Ciao Consuelo, sono Michele - Uéeee, Mikeeeee....come stai? - Bene, ti chiamo per dirti che.. - Scusa Miky, ma che menghia fai ancora a casa??? - A dire il vero non sono a casa - Oh, ma scusa, ti dai una mossa che il festino della ninfomane è già iniziato??! - Ninfomane? - Ups.., non dirmi che non sei stato invitato...è impossibile, dai se ne sarà dimenticata... comunque alle 9 a casa sua a Castello...si beve di peso, gioco della bottiglia, scannatoio a turni...le solite robe da precari frustrati.. e, in quanto precario e frustrato, non puoi mancare, giusto? - Veramente ex-precario.. - Ehhhhhh… adesso!! Solo perché t’han piazzato da solo in una specie di scrivania Mercatone1, a 500 euro al mese, te la tiri pure?...A propo’, ieri il mio capo m’ha fatto due palle così per una traduzione che non gli piaceva...beato te che te ne sei andato! Ma insomma, qua si fa tardi e io devo ancora finire di insabatarmi... vieni si o no??? - Sono in redazione - Ahhhh, ma allora insisti!! E tu quel buco lo chiami redazione?..non montarti la testa.. guarda che stai parlando con una che traduce per *********************, mica cazzi!! - "Traduceva" -................... - Consuelo, non ho idea di chi sia l’amico precario e frustrato per il quale mi ha scambiato, ma sono l'altro Michele, il tuo capo... - ..................... - ..................... - Ecco… maaaaa…perché hai la voce nasale come LUI? - Raffreddore, cara - Ahhhhh… ehehehhehe… scusi capo. Naturalmente era tutto uno scherzo questa storia dei precari.......le chiedo scusa, sa, era uno stupido gioco tra noi sfigati....non è successo niente, giusto?… capo................... - Peccato, Consuelo, all'inizio eri partita così bene... non mi dispiaceva l'idea dello scanatoio dalla ninfomane - ....................... - ....................... - Muauahahaha!!!! Lo scannatoio dalla ninfomane!! Bella questa.. Grazie, capo..sa, per un attimo ho temuto il peggio...ma sapevo che avrebbe capito e ci avrebbe riso sopra, capo. Grazie!...Ma come mai mi aveva chiamata? - Niente Consuelo, una stupidaggine, ma ho già risolto - Ah, va bene….allora a presto eh!..e scusi ancora...come sempre a sua disposizione, capo - EX capo, Consuelo, EX
|
| postato da Consu81 | 8 commenti | Voto:: -2 ( + / - ) |
|
| |
|
|
| domenica, 04 novembre 2007 11:24 |
Infine ho raggiunto la foresta delle biciclette, decine di biciclette, alcune aggiustabili e altre morte. Ho salutato la mia preferita: una biciclettona rosa detta “la signora Legnano”, che ha una ruota storta come un quadro surrealista. Papà l’ha trovata e riparata qualche anno fa. Ci ha fatto subito un giro, ma appena l’ha lasciata appoggiata a un muro, la signora Legnano è partita da sola e si è fatta investire da un camion. Papà ha capito che aveva tendenze suicide e da allora l’ha sempre tenuta chiusa.Io avevo una teoria.- Secondo me – le ho detto – tu sei innamorata.- Ebbene sì – ha sospirato lady Legnano. – Ho avuto un uomo, un professore, per più di vent’anni. Sento ancora le sue mani forti sul mio manubrio, l’odore dei suoi pantaloni di velluto sul sellino, il ritmo sensuale dei piedi che premevano i pedali. Di tanto in tanto mi titillava il campanello, oppure mi palpava le gomme e diceva: siamo un po’ sgonfie eh, vecchia mia? L’inverno mi lustrava col Sidol. A primavera lo accompagnavo al lavoro, e mi lasciava su una rastrelliera con le amiche. La domenica andavamo in campagna, lui leggeva su un prato e io lo guardavo. Ogni sera mi portava in braccio per le scale, come una sposa, e mi faceva dormire in casa nel corridoio. Ci teneva a me.- E poi?- E poi, col passare dei giorni, ho notato che pedalava con maggior fatica, non aveva più l’ardore d un tempo. Delle volte non si accorgeva nemmeno che ero mezza sgonfia. Aveva un amico fanatico, uno di quei ciclisti inguainati in tute argentate, con una bici da corsa che si dava un sacco di arie. Diceva al mio uomo: devi comprarti una city bike, col telaio in titanio e sedici rapporti, faticherai la metà. La tua bicicletta ormai è decrepita. Il mio signore e padrone scuoteva la testa. Ma un Natale, ricordo che nevicava, non mi portò su in casa. E il giorno dopo lo vidi andar via con Ingrid.- Ingrid?- Una bicicletta olandese ultraleggera, color oro. Le comprò anche due borsette laterali, a quella troia. Io arrugginii nel sottoscala, finché tuo padre mi vide e mi portò qui. Ma non posso dimenticare quell’uomo. O sua, o di nessuno.- Ma… ti ha buttata via… come un ferrovecchio, cioè… da un giorno all’altro.- Quando sarai innamorata, capirai.
da "Margherita Dolcevita", Stefano Benni
|
| postato da Consu81 | 6 commenti | Voto:: -8 ( + / - ) |
|
| |
|
|
| lunedì, 22 ottobre 2007 01:03 |
Quante volte può spezzarsi un cuore?Quante lacrime possono scorrono in un canale?E cosa cura il tempo?Io sono uno dei tuoi giocattoli,puoi scegliermi, puoi usarmi.Puoi dimenticarmi.Ma tu sei il mio settimo senso,il mio doppio fondo,il mio colore più intenso.Sei una previsione sicura,sei il desiderio, la speranza e la paura. La vita scorre rossa nelle tue vene,ma per ora dovrai gustarla da solo. Un giorno ti ritroverò. Per amarti bene.
|
| postato da Consu81 | 3 commenti | Voto:: -17 ( + / - ) |
|
| |
|
|
| lunedì, 15 ottobre 2007 19:32 |
-Affamato chattatore: Ciao -LaConsu: ..... -Affamato chattatore: ciao -LaConsu:... -A: Ci sei? -C: .... -A: Se sei molto occupata, fa lo stesso.. -C: ....... -A: Posso disturbarti?.. -C: ..... -A: Ti prego, dai.. rispondi..per favore...*-) -C: Eh vabbè, il pietismo no!! -A: Oh, grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! -A: Come ti chiami? -C: Antonia -A: Wow, che bel nome.. -C: Fa cagare.. -A: No, non è vero, è molto bello. E comunque sempre meglio del mio... -C:........ -A: Non vuoi sapere come mi chiamo? -C: No -A: Piacere, Osvaldo -C: Hai ragione, Antonia è molto bello -A: Che fai di bello nella vita? -C: La traduttrice -A: Ah.. e di cosa, se posso? -C: Istruzioni per casse da morto -A: Ma dai...è la prima volta che lo sento...io lavoro in banca -C: ............ -A: in una banca molto famosa -C:...... -A: ho un ruolo di responsabilità... -C:............... -C: guadagno parecchio -C:.............. -A: io sono alto un metro e 82, peso 76 chili, sono biondo con gli occhi azzurri. Le mie amiche dicono sono carino e simpatico...*;?) -C:. ... -A: Leggo che sei alta un metro e 68 e sei bionda -C: no -A: come no? -C: Ho barato. Sono un metro e 40 e sono calva -A: Eddai, adesso mi prendi in giro.. (((((((( -C: non mi permetterei mai -A: Ehehe.. sei simpatica. E comunque io non sono mica qui per intortare, ma solo per fare due chiacchiere. Mi piace conoscere persone interessanti, non ho certo bisogno di una chat per farmi una bombata. Qui è pieno di gente frustrata che ti contatta solo per quello. Anche le donne.. -C: Che schifo -A: posso farti una domanda? Qual’è la parte migliore di te? -C: il culo -A: ..... -C: ora vado, Armando -A: Osvaldo. Mi chiamo Osvaldo. ..:]*) -C: .. -A: che ne dici di uscire per bere qualcosa una di queste sere? -C: ..... -A: Conosco un posticino molto chic dove fanno cucina tailandese...*;( -C: (utente non connesso) -A: un aperitivo? -A: un caffè? .......................... -A: un gelato? ............................. -A: cappuccino e cornetto? ..................................... -A: Ci sei? .......................... -A: Ci sei??????? |
| postato da Consu81 | 2 commenti | Voto:: -3 ( + / - ) |
|
| |
|
|
| martedì, 09 ottobre 2007 00:32 |
Esco. Cerco quegli occhi, quelli giusti. Eppure… sono sicura che esistano e non siano i tuoi. Perché se i tuoi occhi fossero stati quelli giusti, ora non sarei qui ad uscire e a cercarne degli altri. Giurami che non ti sei sbagliato. Maledizione. E non abbracciarmi così forte o soffocherai i miei sentimenti.
Si può volere una cosa e contemporaneamente non volerla? Magari, non lo so, una pastiglia che sai che ti farà stare sereno per qualche ora ma che potrebbe distruggerti il cervello. Che poi se la vuoi davvero, alla fine la prendi e vaffanculo. In fondo, l'unica aspettativa che puoi avere nei confronti di una delusione è soltanto un'altra bella delusione. Che cazzo ti aspetti, che spuntino girasoli dal water?
Sono settimane che la Consu si sente un esserino dimenticato nell’angolo più ostile sulla faccia della terra. La Consu sa che questo sarebbe accaduto, sapeva anche più o meno quando e sapeva che sarebbe stata di merda per settimane. La Consu sa che deve affrontare tutto da sola, se no che abbandono è. La Consu sapeva che, nonostante ne prevedesse esattamente dinamiche e tempistica, non sarebbe mai stata pronta, anche perché alla fine si spera sempre che le cose vadano meglio del previsto. La Consu sapeva anche che la sua prima reazione all’abbandono sarebbe stato un masochistico tentativo di fare pulizia intorno a sé, liberandosi di tutto quello che non è magico nella sua vita. E sapeva anche che questa sua reazione avrebbe peggiorato la situazione aggiungendo tristezza ad altra tristezza. La Consu sapeva anche che cliccando il tasto "Salva" sul blog, l’uomo sbadato avrebbe letto la sua depressione e si sarebbe sentita ancora peggio.
|
| postato da Consu81 | Un commento | Voto:: -2 ( + / - ) |
|
| |
|
|
| sabato, 06 ottobre 2007 20:26 |
Signore e Signori,da oggi potrete rivolgervi alla sottoscritta solo con un “Dott.ssa Maestra Consuelo”…. La Consu ce l’ha fatta di nuovooooooooooooo!! Mi sono diplomata in violino, ragazzi… forse la maggior parte di voi mi prenderà per idiota, ma ve lo giuro.. per me è una soddisfazione che va quasi oltre la mia prima laurea.. perché è anche per questo benedetto diploma che ho perso quei 6 kiletti….Vorrei tuttavia dedicare questo post al pre-diploma. Più in particolare, a quelli che sono stati i consigli e auguri delle persone che ho stressato fino alla morte con la mia caga da esame. Queste sono le cose che ho sentito il giorno prima dell’esame:“Ci sei tu.. il tuo violino e la tua vita.. Vai e spaccagli l’orelloooo!” (scommetto che non vi è difficile capire l’autore/autrice di tali versi poetici)“Prendi 15 gocce di Lexotan 3 volte al giorno” (…contano…)“Non ti dico nulla Consu, perché tutte le volte che faccio in bocca al lupo a qualcuno, questo viene segato” (…)“Domani è il tuo giorno. Divertiti”“Comunque vada tu sei già un successo” (e giù lacrime)“Suona per te e starai sicuramente bene”“Fatti un bel cannone prima di entrare.. anzi no, due bicchieri di vino rosso”“Non ti dico “non preoccuparti” ma “mi preoccupo con te”… se ci si preoccupa in due forse ci si preoccupa meno a testa, no?.. non so che matematica sia.. comunque se vuoi chiamo qualcun altro a preoccuparsi anche lui..” “Quando sei lì, immagina che tutti i prof della commissione siano nudi” (cristooooooooooooooooooo, ma mi odiate proprio allora)“Entri e dici: ieri rovistando in un vecchio baule ho trovato questo manoscritto. Pare sia di un certo Mozart.. sentite come è bello. E poi glielo fai sentire” (grazie stella!!) Diecimila volte grazie a tutti per avermi sostenuta.. vi adoro!!
|
| postato da Consu81 | 10 commenti | Voto:: -3 ( + / - ) |
|
| |
|
|
| martedì, 02 ottobre 2007 19:49 |
Ho sognato che ero una caramella scartata. Avevo freddo e mi volevano mangiare. A proposito di deliri notturni.. un mese fa circa ho sognato che sposavo la Patty, perché questo la rendeva molto felice e io volevo che lei fosse felice (la Silvia può testimoniare). Poi però durante il pranzo nuziale mi è preso male perché io alla fine mica la amavo, io volevo stare con un uomo. Allora chiedevo a tutti gi invitati, disperata, se potevo divorziare da lei senza tanti casini finanziari e legali... insomma, non vale mica un matrimonio tra donne, no?.. ma nessuno mi rassicurava. Il giorno dopo mi hanno consigliato questo sito: Calcola il valore della tua Lei in maiali. Forse posso sempre rivenderla.
“Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, alle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore.” E con questo passaggio anche Saint-Exupery si gioca la mia stima e va a finire tra i libri e i cd da bruciare.
Quando vivevo a Lipsia andavo da McDonald's almeno due volte alla settimana con la mia compagna di studentato. Andare al fast-food per me significa esattamente buttarsi sulle schifezze più schifezze che mai. Io adoro le McNuggets, che tutte le volte mi si attorciglia la lingua e regolarmente "..ehm.. io prendo quei pezzetti di pollo, quelli lì". In 10 mesi la mia compagna non ha mai preso un panino o le patatine. Ordinava la macedonia, il succo di mela, l'insalata, il caffè. Un giorno il pakistano alla cassa l'ha guardata e le ha detto: "Questo non è un alimentari biologico." Succede solo da McDonald's, solo da McDonald's.
|
| postato da Consu81 | Nessun commento | Voto:: -1 ( + / - ) |
|
| |
|
|
| lunedì, 01 ottobre 2007 17:39 |
Ho il cuore ai mille nel momento in cui mi studi con quegli occhi e aspetti che io costruisca una frase di senso compiuto in grado di farti sentire meno colpevole. Una frase che inevitabilmente non esce come vorrei. O come vorresti. Sono ridicola anche così, lo so. Il punto è che sei stato un bambino cattivo. Mi hai portato via quello a cui tenevo di più e ora dovrò fare lo stesso con te, così saremo pari. “Mi dica la prima parola che le viene in mente.”“Odio” “Questo è veramente quello che sente ora?” “Oltre al vuoto, intende?”“Si, oltre al vuoto.”“Mmh.. non so, forse anche angoscia, amore, delusione, vendetta… amore… Naaa, direi solo odio.” La casa è vuota. E non solo lei. Ho cercato di consolare una tazzina di caffè ma non aveva voglia di parlare. Lo so che mi odi quando lascio la luce accesa, ma ormai non importa più. Ho i miei vestiti, le mie foto, i miei cd, i miei biscotti al cocco. Ho tutto, tranne te. Nuova questa. La verità è che non siamo qui per provare felicità ma solo per correrle dietro inutilmente. E io a questo giro ho finito il fiato.
|
| postato da Consu81 | 3 commenti | Voto:: -1 ( + / - ) |
|
| |
|
|